Tempi verbali inglesi: guida completa con schema e tabella riassuntiva
10 apr 2026
Quante volte ti è capitato di sapere esattamente cosa volevi dire in inglese, ma di bloccarti sul tempo verbale? Magari volevi raccontare qualcosa che era successo prima di un'altra cosa, o parlare di un'azione che stava ancora accadendo, e ti sei ritrovato a improvvisare con il present simple sperando che l'interlocutore capisse dal contesto.
È normale, e succede a tutti. I tempi verbali in inglese sembrano tanti — dodici forme principali, più qualche costruzione extra — ma la buona notizia è che seguono una logica piuttosto ordinata. Una volta che la capisci, orientarti diventa molto più semplice di quanto pensi.
In questa guida trovi tutti i tempi verbali spiegati uno per uno, con formule, esempi concreti e una tabella riassuntiva da tenere a portata di mano. Niente giri di parole, niente grammatica accademica: solo quello che ti serve per parlare e scrivere con più sicurezza.
Introduzione: perché conoscere i tempi verbali è fondamentale
Pensaci un attimo: ogni frase che dici contiene almeno un verbo, e quel verbo porta con sé un'informazione temporale. Stai parlando di adesso? Di ieri? Di qualcosa che non è ancora successo? Di un'azione che è iniziata nel passato e continua ancora?
In italiano gestiamo queste sfumature in modo quasi automatico, perché le abbiamo interiorizzate da bambini. In inglese il meccanismo è diverso, ma non più difficile — è solo diverso. E la differenza principale è questa: l'inglese non ha la stessa varietà di desinenze dell'italiano, quindi si affida molto di più a verbi ausiliari (have, be, will) e a strutture fisse.
Conoscere i tempi verbali non significa sapere recitare una tabella a memoria. Significa capire quale forma usare per dire quello che vuoi dire, nel modo giusto, senza doverci pensare troppo. Ed è esattamente quello che questa guida ti aiuta a fare. Se cerchi un manuale di riferimento completo, puoi consultare anche il nostro manuale online dei verbi in inglese.
Come sono strutturati i tempi verbali inglesi
Prima di entrare nel dettaglio, vale la pena capire il sistema nel suo insieme. Una volta che vedi la struttura, ogni singolo tempo verbale diventa più facile da collocare.
Le tre dimensioni temporali principali
I tempi verbali inglesi si organizzano lungo tre assi temporali:
- Present — quello che succede adesso, abitualmente o in generale
- Past — quello che è successo prima
- Future — quello che succederà dopo
Fin qui niente di sorprendente. La cosa interessante arriva con le forme.
Le quattro forme per ogni tempo
Per ciascuna dimensione temporale, l'inglese prevede quattro varianti:
- Simple — azioni generiche, abituali o concluse
- Continuous (o Progressive) — azioni in corso, in svolgimento
- Perfect — azioni collegate a un altro momento nel tempo
- Perfect Continuous — azioni in corso da un certo periodo, con enfasi sulla durata
Tre tempi × quattro forme = dodici combinazioni. Può sembrare tanto, ma nella pratica quotidiana ne usi cinque o sei con grande frequenza, e le altre le incontri in contesti più specifici.
I modi verbali inglesi
Oltre ai tempi, l'inglese ha diversi modi verbali, proprio come l'italiano:
- Indicativo: è il modo standard per dichiarazioni e fatti. La stragrande maggioranza delle frasi che dici o scrivi usa l'indicativo.
- Imperativo: per i comandi e le istruzioni. In inglese è semplicissimo: si usa la forma base del verbo (Open the door, Sit down).
- Condizionale: per situazioni ipotetiche o irreali. Si costruisce con would (I would go if I could).
- Congiuntivo: esiste in inglese, ma è raro e quasi sempre facoltativo. Lo trovi in frasi come I suggest that he be careful (formale) o If I were you (periodo ipotetico).
Tabella riassuntiva di tutti i tempi verbali
Ecco lo schema completo. Tienilo a portata di mano: è il miglior alleato per orientarti quando hai un dubbio.
| Tempo verbale | Formula | Esempio | Traduzione |
| Present Simple | S + V1 | She works | Lei lavora |
| Present Continuous | S + am/is/are + V-ing | He is eating | Sta mangiando |
| Present Perfect | S + have/has + V3 | I have seen that movie | Ho visto quel film |
| Present Perfect Cont. | S + have/has + been + V-ing | They have been studying | Stanno studiando da tempo |
| Past Simple | S + V2 | We played tennis | Abbiamo giocato a tennis |
| Past Continuous | S + was/were + V-ing | I was reading | Stavo leggendo |
| Past Perfect | S + had + V3 | She had left | Era già andata via |
| Past Perfect Cont. | S + had + been + V-ing | He had been waiting | Stava aspettando da tempo |
| Future Simple | S + will + V1 | You will travel tomorrow | Viaggerai domani |
| Future Continuous | S + will be + V-ing | We will be working | Staremo lavorando |
| Future Perfect | S + will have + V3 | She will have finished | Avrà finito |
| Future Perfect Cont. | S + will have been + V-ing | I will have been studying | Studierò da... (durata) |
Legenda: S = soggetto, V1 = forma base, V2 = past simple, V3 = past participle, V-ing = forma in -ing.
Tempi verbali del presente
Present Simple
Il present simple è il tempo che usi di più in assoluto. Serve per azioni abituali, fatti generali e verità universali.
Formula: soggetto + verbo base (+ -s/-es alla terza persona singolare)
Esempi:
- I work every day. — Lavoro tutti i giorni.
- She drinks coffee in the morning. — Beve caffè al mattino.
- Water boils at 100°C. — L'acqua bolle a 100°C.
L'errore più frequente? Dimenticare la -s alla terza persona: She work è sbagliato, She works è corretto. Sembra una banalità, ma sfugge più spesso di quanto immagini.
Present Continuous
Il present continuous descrive qualcosa che sta accadendo proprio adesso, nel momento in cui parli. Si usa anche per azioni temporanee e per piani futuri già definiti.
Formula: soggetto + am/is/are + verbo-ing
Esempi:
- She is watching TV right now. — Sta guardando la TV adesso.
- I'm staying at a hotel this week. — Questa settimana alloggio in un hotel.
- We're meeting them tomorrow at 3. — Li incontriamo domani alle 3.
Attenzione: non tutti i verbi ammettono la forma continuous. I cosiddetti stative verbs — come know, believe, want, like — di solito non si usano con -ing. Non si dice I am knowing, ma I know.
Present Perfect
Qui le cose si fanno un po' più complesse, perché il present perfect non ha un equivalente diretto in italiano. Si usa quando un'azione passata ha un collegamento con il presente: il risultato è ancora visibile, l'esperienza conta adesso, o il tempo non è finito.
Formula: soggetto + have/has + participio passato
Esempi:
- I have lost my keys. — Ho perso le chiavi. (E adesso non le trovo.)
- She has visited Paris twice. — È stata a Parigi due volte. (Nella sua vita, finora.)
- We have already eaten. — Abbiamo già mangiato.
La differenza con il past simple? Il past simple colloca l'azione in un momento preciso del passato (I lost my keys yesterday). Il present perfect no: parla dell'azione senza specificare quando è successa, perché quello che conta è l'effetto nel presente.
Present Perfect Continuous
Questa forma aggiunge la dimensione della durata. Si usa per azioni iniziate nel passato che continuano ancora adesso, o che sono appena terminate e i cui effetti si vedono.
Formula: soggetto + have/has been + verbo-ing
Esempi:
- They have been working for three hours. — Stanno lavorando da tre ore.
- It has been raining all day. — Piove da stamattina.
- I've been studying English since January. — Studio inglese da gennaio.
Le parole chiave che lo accompagnano sono for (per indicare una durata) e since (per indicare il punto di partenza).
Tempi verbali del passato
Past Simple
Il tempo più diretto per parlare del passato. Azione iniziata e finita, punto. Di solito accompagnato da un riferimento temporale: yesterday, last week, in 2019, when I was young.
Formula: soggetto + verbo al passato (V2)
Esempi:
- We visited London last year. — Abbiamo visitato Londra l'anno scorso.
- I didn't see the email. — Non ho visto l'email.
- Did you call her? — L'hai chiamata?
I verbi regolari aggiungono -ed (worked, played, visited). I verbi irregolari cambiano forma e vanno imparati uno per uno (go → went, see → saw, eat → ate). Non c'è scorciatoia: servono pratica e ripetizione.
Past Continuous
Descrive un'azione che era in corso in un momento specifico del passato. Spesso si usa insieme al past simple per raccontare un'interruzione: stavi facendo qualcosa quando è successo qualcos'altro.
Formula: soggetto + was/were + verbo-ing
Esempi:
- I was studying when you called. — Stavo studiando quando hai chiamato.
- They were having dinner at 8 p.m. — Stavano cenando alle 20.
- It was raining, so we stayed home. — Pioveva, quindi siamo rimasti a casa.
Past Perfect
Il past perfect serve quando nel racconto devi "tornare ancora più indietro". Hai due eventi nel passato e vuoi chiarire quale è successo prima.
Formula: soggetto + had + participio passato
Esempi:
- She had already eaten when he arrived. — Aveva già mangiato quando lui è arrivato.
- I realized I had forgotten my wallet. — Mi sono accorto che avevo dimenticato il portafoglio.
- By the time we got there, the movie had started. — Quando siamo arrivati, il film era già iniziato.
Past Perfect Continuous
Come il present perfect continuous, ma spostato nel passato. Enfatizza la durata di un'azione che era in corso prima di un altro evento passato.
Formula: soggetto + had been + verbo-ing
Esempi:
- He had been sleeping for two hours when the alarm went off. — Dormiva da due ore quando è suonata la sveglia.
- We had been waiting for an hour before the bus came. — Aspettavamo da un'ora prima che arrivasse il bus.
Tempi verbali del futuro
Per un approfondimento completo su tutte le forme del futuro in inglese, puoi leggere la nostra guida al futuro in inglese con schema ed esempi.
Future Simple
Il futuro semplice con will si usa per previsioni, promesse e decisioni spontanee — quelle che prendi nel momento in cui parli.
Formula: soggetto + will + verbo base
Esempi:
- I will call you later. — Ti chiamo dopo.
- It will probably rain tomorrow. — Probabilmente domani pioverà.
- Don't worry, I'll help you. — Non preoccuparti, ti aiuto io.
Future Continuous
Descrive un'azione che sarà in corso in un momento specifico del futuro.
Formula: soggetto + will be + verbo-ing
Esempi:
- This time tomorrow, I will be flying to Paris. — Domani a quest'ora starò volando verso Parigi.
- She will be working when you arrive. — Starà lavorando quando arrivi.
Future Perfect
Un'azione che sarà completata prima di un certo punto nel futuro.
Formula: soggetto + will have + participio passato
Esempi:
- She will have finished the report by 5 p.m. — Avrà finito il report entro le 17.
- By December, I will have lived here for ten years. — A dicembre saranno dieci anni che vivo qui.
Future Perfect Continuous
Enfatizza la durata di un'azione che sarà in corso fino a un certo punto nel futuro.
Formula: soggetto + will have been + verbo-ing
Esempi:
- By next week, I will have been working here for five years. — La prossima settimana saranno cinque anni che lavoro qui.
- She will have been teaching for 20 years by 2026. — Nel 2026 saranno vent'anni che insegna.
Nella conversazione quotidiana, questa forma si usa raramente. Ma quando la incontri, saprai riconoscerla.
Altre forme verbali utili
Oltre ai dodici tempi principali, l'inglese ha alcune costruzioni che usi continuamente e che vale la pena conoscere.
"Used to"
Per parlare di abitudini del passato che non esistono più.
- I used to play the piano when I was a kid. — Suonavo il pianoforte da bambino. (Ora non lo faccio più.)
- We used to live in Milan. — Abitavamo a Milano.
"Going to"
Per intenzioni, piani e previsioni basate su evidenze presenti.
- I'm going to study tonight. — Stasera studio. (L'ho già deciso.)
- Look at those clouds — it's going to rain. — Guarda quelle nuvole — sta per piovere.
La differenza con will? Going to implica un piano o un'evidenza, will una decisione spontanea o una previsione generica.
"Would" per abitudini passate
Simile a used to, ma si usa solo per azioni ripetute, non per stati.
- When I was young, we would go camping every summer. — Da giovane andavamo in campeggio ogni estate.
- My grandmother would always make pasta on Sundays. — Mia nonna faceva sempre la pasta la domenica.
Non puoi dire I would live in Milan per intendere "abitavo a Milano" — per gli stati si usa solo used to.
Come memorizzare facilmente i tempi verbali
Visualizza una linea del tempo. Prendi un foglio, disegna una linea orizzontale con "passato", "presente" e "futuro". Per ogni tempo verbale, posiziona un esempio sulla linea. Vedere dove si colloca ogni forma ti aiuta a capirne il senso, non solo la regola.
Lavora con frasi intere, non con formule isolate. La formula S + have/has + V3 è utile come promemoria, ma quello che fissa il tempo verbale nella memoria è usarlo in una frase reale: I have never been to Japan resta in testa molto più di una riga in una tabella.
Usa la ripetizione spaziata. App come Anki o Quizlet ti permettono di creare flashcard con frasi in italiano da un lato e la traduzione inglese dall'altro. Il sistema ripresenta le carte che sbagli più spesso, e col tempo le differenze tra un tempo e l'altro diventano automatiche.
Fai pratica orale. Racconta la tua giornata in inglese, anche solo mentalmente. Cosa hai fatto stamattina? (past simple) Cosa stai facendo adesso? (present continuous) Cosa farai stasera? (future con going to o will). Questo esercizio quotidiano vale più di dieci pagine di grammatica. Se cerchi le 9 regole di grammatica inglese principali, trovi un ottimo punto di partenza nel nostro blog.
FAQ
Quali sono le tre forme dei verbi in inglese?
Le tre forme principali sono: la forma base (infinito senza to), il past simple e il past participle. Per i verbi regolari le ultime due coincidono (work — worked — worked). Per i verbi irregolari sono spesso diverse (go — went — gone, see — saw — seen).
Quali sono i 4 tipi di futuro in inglese?
I quattro tempi futuri sono: Future Simple (will + verbo), Future Continuous (will be + V-ing), Future Perfect (will have + V3) e Future Perfect Continuous (will have been + V-ing). A questi si aggiunge la forma going to, che tecnicamente non è un tempo verbale a sé ma si usa moltissimo per esprimere intenzioni e piani.
Quali sono i tempi perfetti in inglese?
Sono quattro: Present Perfect (have/has + V3), Past Perfect (had + V3), Future Perfect (will have + V3) e le rispettive forme continuous. Tutti collegano un'azione a un punto di riferimento nel tempo, con enfasi sul risultato o sulla durata.
Quanti tempi ha l'inglese?
L'inglese ha dodici tempi verbali principali: quattro forme (simple, continuous, perfect, perfect continuous) per ciascuna delle tre dimensioni temporali (presente, passato, futuro). A questi si aggiungono costruzioni come used to, going to e would per abitudini passate.
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