Fair enough: cosa significa e quando si usa
30 ago 2026
Fair enough è un’espressione informale usata per dire che si capisce o si accetta quello che qualcuno ha detto, anche senza essere necessariamente completamente d’accordo.
In italiano può essere resa, a seconda del contesto, con:
- “ci sta”
- “capisco”
- “va bene”
- “hai ragione”
- “è comprensibile”
Cambridge la definisce come una formula usata per mostrare che si comprende perché qualcuno abbia detto o fatto qualcosa; Merriam-Webster aggiunge il senso di “ragionevole” o “accettabile”.
Traduzione letterale e significato reale
L’espressione è formata da:
- fair = giusto, equo, ragionevole
- enough = abbastanza
La traduzione letterale sarebbe quindi:
“abbastanza giusto”
In italiano, però, suona innaturale.
Il significato reale è più vicino a:
“ok, capisco il tuo punto”
oppure
“va bene, è ragionevole”
La cosa importante è che fair enough non esprime sempre un entusiasmo o un accordo totale. Spesso comunica semplicemente:
“Capisco il motivo, posso accettarlo.”
In quale contesto nasce questa espressione?
Fair enough nasce dall’idea che qualcosa sia sufficientemente giusto, ragionevole o accettabile.
Nel parlato è diventata una formula molto comune per reagire a una spiegazione, una scelta oppure a un’opinione.
Cambridge la classifica come UK informal, mentre Merriam-Webster la registra più generalmente come espressione informale.
È quindi particolarmente tipica dell’inglese britannico, ma è comprensibile e usata anche fuori dal Regno Unito.