Cos’è e quando usare il future perfect in inglese
Una volta compreso come utilizzare forme di futuro semplici come ‘will’ e ‘be going to’ si può passare a strutture più complesse, ad esempio il future perfect.
Se hai già studiato la forma del present perfect ti starai probabilmente chiedendo come possa esistere una forma ‘perfect’ al futuro. Leggi qui e lo scoprirai!
Un breve ripasso del present perfect
Per comprendere meglio come si utilizzare il future perfect è utile sapere quando si usa il present perfect. Diamogli dunque una rapida occhiata.
Il present perfect si usa quando vogliamo collegare un evento passato al presente, ovvero:
- Un’azione recentemente conclusa che ha importanza nel presente – I’ve finished the report.
- Un’esperienza di vita – We’ve been to Paris twice.
- Un’azione non terminata – He’s lived here for 2 years.
In tutti questi casi, l’attenzione è sul completamento dell’azione nel momento presente.
Il future perfect
Il future perfect descrive la stessa idea di completamento, ma in un momento futuro. Ad esempio:
I’ll have finished the report by lunchtime.
After our next trip we’ll have been to Paris three times.
In June he’ll have lived here for 3 years.
Come si forma il future perfect
La costruzione di questo tempo verbale è relativamente semplice, in quanto la struttura è identica per tutte le persone: will + have + il participio passato (past participle) del verbo principale. Ad esempio:
You will have studied.
Il participio passato di un verbo regolare si forma semplicemente aggiungendo -ed. Per i verbi irregolari, invece, occorrerà studiare il participio passato caso per caso, meglio ancora se in modo graduale nel tempo.
Ecco una tabella del future perfect del verbo ‘work’ in tutte le persone.
| + | - | ? |
| I'll have worked | I won't have worked | Will I have worked? |
| You'll have worked | You won't have worked | Will you have worked? |
| He/she/it'll have worked | He/she/it won't have worked | Will he/she/it have worked? |
| We'll have worked | We won't have worked | Will we have worked? |
| You'll have worked | You won't have worked | Will you have worked? |
| They'll have worked | They won't have worked | Will they have worked? |
Con il future perfect è consuetudine utilizzare l’espressione temporale ‘by’ con il significato di ‘non più tardi di’. Ecco alcuni esempi:
By 5 p.m. the conference will have finished.
By 2030 the world population will have become much bigger.
Will you have written the contract by Friday?
Si usa il future perfect nel linguaggio di tutti i giorni?
Come tutti i tempi verbali, anche il future perfect viene utilizzato quotidianamente in situazioni formali e informali, sia nello scritto sia nel parlato, ed è quindi importante studiarlo bene. Ecco altri esempi che ti aiuteranno a prendere dimestichezza con questo tempo verbale:
Call me at 2 p.m. I’ll have eaten lunch by then.
By next Friday we’ll have moved into our new home!
Let’s wait until 5 p.m. The game will have finished by then.
We’ll have resolved the IT problem by this afternoon.
In May she’ll have been in Australia for ten years.
By tomorrow you’ll have had five interviews with this company!
You won’t have left when I arrive, will you?
They’ll have painted the house before moving in.
What will you have done by the end of today?
Conoscere il future perfect ti aiuterà ad essere più disinvolto quando parli del futuro. Inizia subito ad usarlo creando degli esempi su di te e su ciò che avrai fatto di qui alla fine della giornata. Leggi il nostro articolo per scoprire alcuni esempi di utilizzo del futuro (Come si forma il futuro in inglese: La guida definitiva con esempi)
I consigli di Mary Milne per usare il future perfect come un madrelingua!
Il future perfect in realtà non è una forma che sentirai ogni giorno in chiacchiere da pub, però è molto utile per dare un’idea precisa: qualcosa sarà già concluso in un certo momento del futuro. In pratica, è come se stessi viaggiando mentalmente nel tempo: ti proietti avanti e da lì guardi indietro, per dire “ok, a quel punto questa cosa sarà già successa”.
Per esempio, se ti dico “By the time you get home, I’ll have made dinner”, non intendo “cucinerò quando arrivi”. Voglio che tu arrivi e trovi la cena pronta. Sto sottolineando che l’azione sarà già finita prima di quel momento. È una sottigliezza che in italiano spesso traduciamo alla buona, ma in inglese fa davvero la differenza, perché ti fa sembrare molto più preciso e naturale.
Nella vita di tutti i giorni lo usiamo spesso quando facciamo piani o promesse. Se qualcuno mi chiede “quando finisci il progetto?”, potrei dire: “Don’t worry, I’ll have finished it by Friday.” Senti come suona rassicurante? È diverso da “I’ll send it on Friday”. Nel primo caso ti sto garantendo che, quando arriverà quel giorno, il compito sarà già dietro le mie spalle.
E occhio: questa forma vive e respira grazie alle espressioni di tempo. Senza un “by tomorrow”, “by then”, “by the time we arrive”, la frase rischia di sembrare sospesa. Dire solo “I’ll have done it” può funzionare se entrambi sappiamo di che scadenza stiamo parlando. Altrimenti, aggiungi sempre il riferimento, altrimenti sembri un po’ misterioso o impreciso.
Vuoi un altro esempio tipico? Immagina di parlare dei tuoi progetti personali. “By the end of this year, I’ll have saved enough money for a trip.” Lo useresti per raccontare non solo che hai un piano, ma che lo vedi già completato in avanti. È una forma che dà fiducia, quasi come se stessi guardando il futuro e dicendo “ci sarò arrivato, sicuro”.
In sostanza, il future perfect è come un piccolo trucco per far sembrare il tuo inglese più ricco e maturo. Non è la forma che userai per chiedere una birra al pub, ma quando vuoi raccontare obiettivi, promesse o certezze con un orizzonte temporale ben chiaro, è lì che fa la differenza.
Questo articolo è stato scritto da Mary Milne - Insegnante madrelingua di inglese, che con oltre 28 anni di insegnamento aiuta gli studenti a raggiungere i propri obiettivi di apprendimento e a fornire loro feedback costanti sulle abilità linguistiche da migliorare.